L'ARTE DELLA CARBONARA RACCHIUSA IN UNO SCRIGNO

SCRIGNI CARBONARA

IL RIPIENO: UNA STORIA CROCCANTE, DI CONFINI.

Diverse storie si raccontano intorno alla Carbonara, conosciuta da alcuni come “cacio e ovo”. La fragranza del guanciale lasciato rosolare nell’olio caldo, unito alla cremosità delle uova e al gusto deciso del cacio, smascherano le origini di questa ricetta non solo Italiana.
Sembra infatti che uno dei primi assaggi risalga alla seconda guerra mondiale, quando alcuni soldati statunitensi al confine tra Lazio e Abruzzo scoprirono il sapore del guanciale nostrano che abbinato alle uova, ricordava loro la classica colazione americana. Il connubio con la pasta vanta invece le abilità culinarie del nostro paese, a cui poi la ricetta si lega, raggiungendo antiche osterie romane, abruzzesi e anche romagnole. Gli Scrigni Carbonara non potevano essere da meno, racchiudendo al loro interno un ripieno ricco di storia e di prodotti di prima qualità, a partire dal guanciale di Norcia stagionato da non confondere con la pancetta come indica la ricetta storica. Fedele alla tradizione anche l’uso del Pecorino, che amalgamato con il latte e il pepe rende il ripieno cremoso e leggermente piccante, proprio come il palato si aspetta.

INGREDIENTI DELLA SFOGLIA:
semola di grano duro, uova da allevamento a terra 29%.

INGREDIENTI DEL RIPIENO 67%:
latte intero fresco pastorizzato, Pecorino Romano DOP,
guanciale di Norcia 9,5%, tuorlo d'uovo da allevamento a terra,
fecola di patata, gelatina alimentare, olio extra vergine
di oliva, pepe, aglio.

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